L'Incerto Organizzativo
Strategie manageriali, soggettività e benessere

La rivoluzione epocale dell'economia, della cultura del web investe non solo le strutture produttive, ma più profondamente il tessuto delle relazioni tra l'individuo e l'azienda.
Quella odierna è la realtà del trasporto, del movimento, del nomadismo che non mette radici, in una memoria o in un luogo. E, in questo contesto, il fenomeno che contraddistingue l'attualità è la non prevedibilità, la difficoltà a realizzare previsioni sul futuro rassicuranti e affidabili. Incertezza, instabilità e disagio sono sintomi inequivocabili.
La prospettiva che viene offerta in queste pagine considera fondamentale l'impegno verso una relazione di ben-essere tra soggetto e organizzazione. Oltre il sapere, il saper fare e il saper essere, l'attenzione verso la dimensione del saper ben-essere impegna infatti a un confronto con una nuova concezione della soggettività nell'azienda.
Come realizzare allora un nuovo e più efficiente «governo delle Risorse Umane»? Ponendo al centro lo sforzo di espandere l'intesa tra azienda e individuo, tra una realtà sempre più priva di strutturazione e continuità e il soggetto, così fortemente sottoposto a un rischio di malessere, nello stesso momento in cui gli è chiesto un crescente coinvolgimento di competenze.
Baricentro di questo impegno è il coraggio di una nuova strategia di sviluppo delle Risorse Umane, che reinterpreta e aggiorna gli strumenti e le leve a cui siamo abituati. Completa il testo una proposta di strumenti e dispositivi da applicare concretamente nei processi di apprendimento e di formazione.
