Guida alla Certificazione Base di Project Management
a cura di Enrico Mastrofini, Eugenio Rambaldi
Nuova edizione aggiornata

Prezzo € 16,50
Articolo non soggetto a sconti per volontà dell'editore
Prodotto Libro - Pagine 127
Edizione Franco Angeli Edizioni
Formato 15,5x23
Anno 2008 - 2011
Sempre più le organizzazioni, sia private che pubbliche, orientano le proprie iniziative secondo una gestione per progetti (project management). Aumenta quindi l'esigenza di affidare la conduzione di tali progetti a persone in possesso di riconosciuta professionalità; da qui lo sviluppo di programmi di certificazione professionale dei project manager, nati nei paesi di cultura anglosassone ma sempre più diffusi in Europa e nei paesi emergenti.
Per chi opera in team di progetto il possesso di una specifica certificazione costituisce una attestazione di professionalità in quanto la certificazione è rilasciata da un ente esterno alla propria organizzazione e fa riferimento a standard internazionalmente riconosciuti.
Per le organizzazioni avere project manager certificati non rappresenta solo una garanzia e una valida leva per la diffusione interna della "cultura" di project management, ma consente anche di partecipare a gare e a progetti in cui tali certificazioni sono sempre più richieste, e non solo all'estero.
La certificazione base messa a punto da ISIPM ed esposta in questo volume vuole essere un qualificato "punto di partenza" di un percorso che porti chiunque a crescere e a qualificare nel tempo il proprio ruolo all'interno di un sistema di project management secondo tappe successive che, partendo da un livello iniziale di pura conoscenza teorica, si arricchisca con il tempo di conoscenze più specialistiche e di quella reale competenza che solo l'esperienza lavorativa può assicurare.
Pertanto essa è stata impostata per essere compatibile e complanare con le principali certificazioni internazionali (PMI, IPMA, metodologia Prince2) alle quali fa costante riferimento, pur volendo mantenere una sua natura più "contestualizzata", con un costante riferimento alle particolari condizioni ambientali, culturali e normative tipiche del mercato e delle organizzazioni nelle quali i project manager italiani operano.
