Capitalismo Digitale
Il mercato globale in rete

Dopo anni in cui Internet è stata glorificata come la fine dei mali dell’economia, finalmente un libro che osa andare controcorrente.
Parte integrante del clima di attivismo della "Rivolta di Seattle", questo libro affronta senza timori gli aspetti delle telecomunicazioni e di Internet che sono stati sottratti al dibattito pubblico: chi decide e a vantaggio di chi.
Schiller mostra come la liberalizzazione delle telecomunicazioni a partire dagli anni Ottanta sia una parte essenziale del progetto neoliberista di riaffermazione del potere economico e politico delle multinazionali americane, e descrive come, dopo una fase di iniziale libertà e apertura, anche Internet stia seguendo la stessa sorte degli altri media commerciali.
La colonizzazione della Rete a opera del Nuovo Capitalismo non lascia spazio agli svantaggiati. Il risultato è che alle disuguaglianze economiche del neoliberismo si sono sommate le disuguaglianze nell’accesso ai nuovi media.
Il Web è nel mirino dei conglomerati giganti emersi dalla convergenza fra media, software e telefonia, determinati ad occupare ciò che in Rete è ancora pubblico e gratuito e a tradurre in profitti la sua vitalità comunicativa e razionale.
