AntiCorpi
Dieta, fitness e altre prigioni

Prezzo € 17,00
Articolo non soggetto a sconti per volontà dell'editore
Prodotto Libro - Pagine 142
Edizione Franco Angeli Edizioni
Formato 15,5x22,5
Anno 2008
Più l'individuo si sente impotente e impossibilitato a incidere sul suo destino, più avverte la necessità di essere unico, inimitabile e di lasciare un segno attraverso il corpo.
È una lotta complessa, dove il corpo è diventato il territorio idoneo per questa partita, perché ha assunto le stesse caratteristiche dell'ambiente circostante: è senza confini, senza più limiti, è mutante anch'esso; tuttavia solo imparando a riconoscere le forze che agiscono su di noi si possono sviluppare un po' di anticorpi. La parabola che si è cercato di ripercorrere va da Marlène Dietrich a Madonna, dalla Barbie alle Bratz... dall'anoressia all'iperessia.
- Perché ci sembra normale stare costantemente a dieta?
- Perché provocano fastidio le persone sovrappeso?
- Perché le bambine sognano di diventare delle Barbie?
- Si può vivere come una Bratz tra diete e shopping?
- Come è possibile che l'anoressia venga esaltata in film, libri e siti internet?
- Come vivono e raccontano il loro corpo i body builder?
- Si può parlare di dipendenza da sport?
- Perché sempre più persone marchiano il loro corpo con tatuaggi, piercing e altre modificazioni corporee?
- Che rapporto c'è tra Michael Jackson e il boom della chirurgia estetica?
- Perchè i timori per i cibi non sani diventano un filone per libri gialli?
- Hanno qualcosa in comune tutti questi interrogativi?
Partendo da una prospettiva sociologica, ma utilizzando un linguaggio accessibile a tutti, si cerca di rispondere a questi interrogativi attraverso un percorso di ricomposizione dei frammenti di realtà che concorrono a costruire il "discorso" culturale intorno al corpo. Sul corpo si gioca la lotta tra controllo e rischio, tra soggettività e ordine sociale, tra disciplinamento ed edonismo.
